Sono 750 i giovani operatori volontari che inizieranno l’impegno con le Acli attraverso il Servizio Civile Universale, contribuendo a progetti dedicati al sostegno delle comunità in tutta Italia e in 14 Paesi nel mondo. Questo risultato conferma il ruolo centrale delle Acli nell’offrire alle nuove generazioni opportunità di crescita personale e impegno sociale, puntando su temi fondamentali come la pace e la lotta alle disuguaglianze.

Un impegno globale e locale
Per la prima volta, le Acli saranno presenti in tutti e cinque i continenti. In Italia, 712 volontari parteciperanno a 26 progetti, affrontando questioni cruciali quali:

  • Promozione della cultura della legalità
  • Contrasto alla dispersione scolastica e sportiva
  • Sostegno alle famiglie fragili
  • Lotta alla violenza di genere e alle disuguaglianze
  • Assistenza agli anziani e inclusione lavorativa
  • Valorizzazione del patrimonio artistico e culturale

Parallelamente, 38 giovani partiranno per progetti internazionali, impegnandosi nella cooperazione internazionale e nel sostegno agli italiani all’estero.

Un’opportunità unica per i giovani
“I giovani del Servizio Civile Universale sono una risorsa preziosa – ha affermato Simone Romagnoli, coordinatore dei Giovani delle Acli e delegato al Servizio Civile –. Con il loro impegno, non solo aiutano a costruire comunità più inclusive, ma vivono un’esperienza che arricchisce profondamente anche loro stessi, in termini di competenze e crescita personale”.

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